Incontro Pubblico del 18 Gennaio 2013 le “bioballe” continuano…

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Progetto per installazione sul territorio di due impianti di cogenerazione, il primo a scopo dimostrativo potenza da 180KWe e 240KWt ed il 2° da 400KWe(elettrici) e 600KWt (termici) per teleriscaldamento; a questi si aggiunge 1 gassificatore da 1000 KWt (termici) che copre il fabbisogno di riscaldamento della sede Ely  e di alcuni edifici pubblici di Solbiate O.; il tutto proposto dalla Società ELY S.p.A. dalla quale nel frattempo i cittadini dovrebbero aver ricevuto in casella un depliant che illustra la loro attività.

Parto con le due righe di cui sopra, con la descrizione di cosa doveva essere portato a conoscenza dei cittadini di Solbiate, in quanto a mio parere è stato fatto di tutto per disinformare la cittadinanza soprattutto attraverso questo incontro; se io non facessi parte della commissione ecologia, e non avessi a disposizione tutte le informazioni relative al progetto che è stato prima illustrato al nostro Sindaco che l’ha poi passato alla commissione per la valutazione, venerdi’ sera NON AVREI CAPITO NULLA di quello che sta succedendo nel mio paese, proprio perché è stato detto di tutto per confondere le idee dei cittadini.

Venerdi’ sera abbiamo sentito cose molto diverse da quelle presentate solo due mesi fa all’amministrazione e giunte in commissione, affermazioni che ci dicono che il progetto non c’è; questa è la stessa affermazione fatta dal Sindaco Melis attraverso la stampa la scorsa settimana, e che fa comprendere il perfetto allineamento tra azienda ed amministrazione non tra cittadini ed amministrazione; ci saremmo aspettati che in tutta trasparenza venisse spiegato alla cittadinanza il contenuto del progetto dell’impianto che era stato presentato e sul quale la commissione ecologia ha dato parere negativo.

E’ importante che i cittadini sappiano che :

–          il parere negativo di una commissione non ha nessuna influenza sulle decisioni che possono essere prese dall’Amministrazione Comunale

–          indipendentemente dal fatto che un’azienda abbia o meno un’impianto già attivo a Solbiate, puo’ richiedere tutte le autorizzazioni necessarie agli enti preposti (che le concederanno in quanto lo prevede la legge vigente) ed aspettare tempi migliori (quando “dormiremo tutti” perché non ci sarà attenzione sull’argomento)

–          che l’azienda in questione deve comunque richiedere le autorizzazioni per costruire un impianto da 200 Kw (come hanno comunicato nell’incontro) utile per i propri consumi, e mi chiedo perché non dovrebbe chiedere autorizzazione per 999Kw ed accedere ai finanziamenti previsti da parte dello Stato; è nella logica di qualsiasi azienda che deve guardare ai propri profitti ed alla sostenibilità economica

QUINDI

Da domani Solbiate dovrà costantemente vegliare affinchè non venga permessa l’installazione di impianti come quello che è stato proposto due mesi fa, e che puo’ essere costruito ed attivato in qualsiasi momento se l’Amministrazione Comunale non attuerà leggi e normative che lo impediscano (cosa fattibile).

Resto attonita per l’abilità con la quale nel corso dell’assemblea pubblica è stato aggirato l’argomento, sia stato comunicato un progetto diametralmente opposto a quello che solo due mesi fa era stato dato per certo sia dai tecnici dell’azienda, sia dalla lettera  mandata personalmente, ai componenti della Commissione ecologia, dal Sindaco Melis

Resto ancora piu’ attonita da alcuni gruppi politici presenti all’incontro, che tuonano dai loro blog e sulla stampa, per poi tacere e non fare informazione quando finalmente è possibile fare un confronto con l’Amministrazione, l’azienda e la popolazione.

Sottolineo come nessuna domanda è stata posta da nessun membro dell’Amministrazione Comunale, come se loro non fossero cittadini di questo paese, e a loro non interessasse che aria respirano e respireranno le loro famiglie; l’incontro non era politico, era un’incontro da cittadini per i cittadini e nell’interesse del proprio territorio; anche Lega Ambiente che tanto è stata presente nella questione Ely/Turbigo ha disertato l’incontro

O Solbiate Olona è un paese di serie B oppure purtroppo siamo vicini alle elezioni, allora siamo sempre alle solite e questo ci dice quanto cambieranno le cose.

NON ABBASSIAMO LA GUARDIA e non fermiamoci ad ascoltare quello che vogliamo sentirci dire.

PENSIAMO ALLA NOSTRA SALUTE, AL NOSTRO PICCOLO TERRITORIO, non barattiamoli con presunti risparmi del breve periodo.

RESTIAMO INFORMATI o CERCHIAMO L’INFORMAZIONE, quella disinteressata ed oggettiva

MANTENIAMO I CONTATTI con gli altri comitati del NO alle centrali a Biomassa, che hanno già fatto molta strada e ci possono aiutare a capire meglio

OBBLIGHIAMO chi ci amministra ad informarci dettagliatamente e tempestivamente, e ad utilizzare le leggi affinchè non si aggiungano altri veleni a quelli che già respiriamo (ricordiamoci che abbiamo l’autostrada oltre il Golf, Malpensa a pochi chilometri, industrie chimiche in paese ed ai suoi confini, ed a breve la Pedemontana trafiggerà il paese; in valle non dimentichiamoci che i veleni sono ancora presenti); e non scambiamo le emissioni dei camini che abbiamo a casa con le emissioni di un impianto che lavora 365 giorno l’anno a ciclo continuo per ben altri consumi…..E se è vero che non chiediamo o non sappiamo  la provenienza della legna che mettiamo nei nostri camini, questo non giustifica nessuna azienda a non avere un proprio laboratorio che controlli la legna che acquista per essere bruciata al fine di produrre energia, visto che i fumi li respiriamo noi, e gli esperti dovrebbero invece adoperarsi perché si facciano leggi che obblighino la certificazione della legna che viene importata e distribuita sul territorio per uso privato, e si renda responsabile anche l’industria che la compera e la brucia

CHIEDIAMO a chi ci Amministra la verifica del livello di inquinamento dell’aria del nostro territorio e le emissioni del nostro paese; forse carte alla mano tutti capiranno meglio di cosa stiamo parlando

INVITO tutti a leggere cosa hanno fatto a RUSSI (Ravenna); i cittadini  hanno detto NO alla centrale biomassa di Powercrop , ed hanno rinunciato a centinaia di posti di lavoro persi con la chiusura dello zuccherificio Eridania che la Powercrop avrebbe riconvertito, e contro il parere degli stessi sindacati hanno fatto causa e sono ricorsi al Tar, insieme con il WWF ed Italia Nostra, ed hanno vinto, hanno vinto i cittadini sconfiggendo la politica.

Spero che il silenzio che si è sentito assordante, dei nostri cittadini presenti all’incontro, sia stato un silenzio di disappunto e di denuncia

Credo che il silenzio altrettanto assordante di chi doveva fare informazione abbia altra connotazione

PRENDO ATTO, come ha detto tre volte un cittadino venerdi’ sera:

La Ely non porterà avanti nessun progetto per uno o piu’ impianti di cogenerazione/gassificatore

La Ely porterà a Solbiate Olona solo i propri Uffici e Magazzini

IO AGGIUNGO, che PRENDO ATTO che il Sindaco Melis ha garantito che nulla verrà intrapreso senza l’approvazione informata della popolazione e senza essere passato attraverso le commissioni

Nonostante ciò, non sarebbe saggio e prudente modificare, in tempi brevi, le normative presenti nel nostro Piano di Governo del Territorio affinché mai nessun operatore, pubblico o privato, possa installare impianti a biomassa a Solbiate, utilizzando  la procedura introdotta dalla Legge chiamata PAS ( Procedura Abilitativa Semplificata ) che scavalca il potere autorizzativo del Sindaco e del Consiglio Comunale ?

Fiorella Cometti

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