Commissione Ecologia

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Forse è sfuggito ai piu’ che dopo le recenti  elezioni  Comunali, la Commissione Ecologia non è stata ricostituita; importante sapere che i membri della commissione non percepiscono assolutamente nulla, quindi la Commissione lavora a titolo gratuito ed è un reale servizio se ben utilizzata per tutti i cittadini

Il compito della Commissione Ecologia è quello di  portare in discussione al suo interno  tutti i fatti che riguardano il territorio, essere propositiva, ed informare  i cittadini su fatti che possono riguardare l’ambiente nel quale vivono, vigilando

Quest’ultima parola è essenziale, VIGILANDO.

Credo fermamente sia incomprensibile per tutti noi  capire perché non si voglia istituire una Commissione che lavora per i propri cittadini su temi sensibili per tutti e che pur non potendo decidere puo’ approfondire argomenti che riguardano l’ambiente nel quale viviamo; vorrei ricordare a tutti che è grazie alla Commissione Ecologia che è stato portato a conoscenza di tutti fino al dibattito pubblico il progetto Ely che riguardava direttamente il nostro Comune, e rispetto al quale è stato richiesto un puntale aggiornamento che non è mai arrivato da parte dell’Amministrazione.

Non si rinnova la Commissione perché non ci sono risposte ai temi che sono stati aperti dal precedente gruppo e che non hanno avuto nessuna risposta? E’ meglio non avere nessuno che interviene, che chiede spiegazioni, che approfondisce (a mio parere sempre in maniera costruttiva e documentata)? Quelli della Commissione sono solo degli inutili rompiscatole?

Certo che su un tema già deciso in maniera autoreferenziale come quello delle vasche perché si dovrebbero ascoltare le domande ed i pareri di una Commissione Ecologia? A questo punto tanto meno quello dei cittadini, che vedranno la portata di questo progetto solo una volta realizzato perché nessuno avrà avuto la possibilità di alzare la mano ed esprimere le proprie opinioni.

Non ci sono dubbi rispetto a quali sono le Direttive che hanno ispirato il progetto, e non si contestano,  ma ci si chiede se sia il meglio che si potesse proporre per questo Paese ; al di la’ delle Direttive, la scelta del progetto e di come realizzarlo spetta ai Comuni, quindi perché dirigersi verso un progetto che cementifica e lascia squallide vasche acquitrinose per la maggior parte dell’anno vuote nel bel mezzo di quello che anche per il nostro tratto doveva costituire parte del grande parco della valle dell’Olona?  E nessuno ha parlato dei costi di manutenzione che lasceranno in eredità queste vasche.

Quello che si chiede è un confronto per capire cosa ha spinto a privilegiare questo progetto rispetto ad altre soluzioni, e questa domanda ce la dobbiamo fare tutti considerando l’impatto che avranno queste vasche (che non sono affatto dei laghetti) in valle; ogni progetto è modificabile e se le modifiche migliorano il territorio dove viviamo, aggiungendo l’utilità nel rispetto delle direttive, perché non percorrerle? I maggiori costi? perché non approfondire?

Ma questa Amministrazione tappezza Solbiate di  proclami nei quali parla di condivisione e difesa degli interessi dei cittadini; quando pero’ si affrontano temi seri come questo, che resterà sulle spalle di tutti per l’eternità, forse parlarne con chi ti ha votato sarebbe un dovere,  per quelli che non ti hanno votato un diritto e per te che amministri etico.

Fiorella Cometti

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